ASSISI per DANTE – vedi la brochure in formato pdf

Viene presentato oggi nel Dantedì, giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, “Assisi per Dante”, il programma stilato dall’amministrazione comunale in occasione del settimo centenario della morte del Sommo Poeta. Un programma ambizioso, che si svilupperà da aprile a dicembre – nel pieno rispetto delle norme antiCovid – ricco di iniziative, tra lectio magistralis, convegni e seminari di calibro internazionale, spettacoli teatrali, cortometraggi, progetti di ampio spessore culturale, per ricordare e divulgare il legame speciale, impresso nell’undicesimo canto del Paradiso della Divina Commedia, che unisce Dante Alighieri ad Assisi, e, attraverso la Città Serafica, alla terra umbra.

Il Comune di Assisi ha animato e coordinato le proprie istituzioni culturali e ha selezionato proposte e idee che sono arrivate dal mondo culturale del territorio, ha inoltre assunto il ruolo di capofila di un progetto condiviso con le città umbre cantate da Dante e vicine alla sua indiscutibile e straordinaria opera letteraria come Perugia, Foligno, Gubbio, Nocera e Gualdo Tadino.

La ricorrenza del settecentenario della morte di Dante costituisce un’occasione di assoluto valore culturale per la città di Assisi. I progetti culturali proposti in “Assisi per Dante”, pertanto, rappresentano una circostanza unica per ricordare il padre della lingua italiana, che grazie a lui si è diffusa, creando i presupposti perché l’Italia divenisse Nazione.

Entrando nel dettaglio del programma (di cui si allega la brochure e si specifica che alcuni eventi si andranno ad aggiungere nel corso dei prossimi mesi), il calendario prevede molte iniziative dei centri culturali istituzionali cittadini, dando un contributo di indiscusso valore scientifico e divulgativo al lascito del Sommo Poeta, senza trascurare la ricostruzione storica medioevale propria di Assisi grazie al Calendimaggio.

Tra i numerosi appuntamenti in programma la lectio magistralis di Andrea Riccardi, presidente della società Dante Alighieri, la prolusione di Massimo Cacciari al Sacro Convento (evento organizzato in collaborazione con la Città di Foligno), la conferenza di Franco Cardini con la collaborazione del Rotary di Assisi, il convegno su “Dante, Francesco e i Frati Minori” a cura della Società Internazionale di Studi Francescani e del Centro interuniversitario di Studi francescani, la giornata di studi “Dante nell’arte e nella cultura di Assisi” e il convegno su Arnaldo Fortini con studiosi internazionali a cura dell’Accademia Properziana. E ancora presentazioni di libri, la Commedia proposta alle scuole di Assisi dall’Ente Calendimaggio sotto forma di competizione culturale (Le Danteidi), Radio Dante, con la lettura radiofonica dei 100 Canti da parte degli attori di Assisi, un cortometraggio in musica dedicato al Sommo Poeta in collaborazione con l’artista Patrizia Bovi con una raffinata ricerca di melodie antiche, Itinerdante con l’artista Eugenio Di Fraia.

La Biblioteca del Sacro Convento, con i preziosi manoscritti del Fondo Antico della Biblioteca Comunale, sarà l’itinerario letterario ideale per scoprire i testi riferiti a Dante, in una sorta di viaggio nel tempo attraverso i libri e i racconti, Villa Fortini il luogo dove scoprire e rileggere i brani di Gemma Fortini (indimenticabile autrice di “Dante francescano”) a vent’anni dalla morte.

Tra le associazioni culturali che hanno contribuito alla stesura del programma l’Accademia Properziana del Subasio, la Società Internazionale di Studi Francescani, l’Ente Calendimaggio con la Magnifica Parte de Sotto e la Nobilissima Parte de Sopra, e inoltre il Rotary Club di Assisi, Sistema Museo, la Biblioteca del Sacro Convento, la Biblioteca Comunale di Assisi. Tutto il programma proposto dalla Città di Assisi ha il patrocinio anche delle Basiliche papali del Sacro Convento e della Porziuncola.

Tra i progetti che si andranno ad aggiungere (la cui programmazione è stata posticipata causa Covid) anche una collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Cari Perugia Arte per organizzare iniziative di valorizzazione culturale ed espositive dedicate al Sommo Poeta a Palazzo Bonacquisti in Piazza del Comune.

Il titolo del progetto “Assisi per Dante” ne rivela immediatamente il significato più profondo. Ovvero sono le forze vive e le istituzioni culturali della città di Assisi che, insieme al Comune e in sinergia, si mettono in gioco per raccontare il rapporto che lega Dante alla Città Serafica, grazie a San Francesco, attraverso un monumento letterario imperituro quale è la Divina Commedia, partendo da una visione lungimirante e da una collaborazione fondata sull’unione di intenti e obiettivi per creare un modello moderno e innovativo che ha l’obiettivo di far crescere tempi, spazi e intelligenze culturali che altrimenti andrebbero irrimediabilmente persi o ancora lasciati nelle loro proposte solitarie.

L’amministrazione comunale ha pensato però di allargare l’orizzonte oltre i confini di Assisi e di coinvolgere le municipalità che sono state citate nel canto XI della Divina Commedia con l’intento di raccontare la vita e il pensiero di Dante mantenendo come baricentro la Città Serafica e quindi i valori francescani dai quali è scaturita la sorgente letteraria che ha portato Assisi e le città umbre nei versi immortali del Sommo Poeta.

I progetti che vedono Assisi capofila delle città dantesche umbre sono per ora due, anche se va specificato che “Assisi per Dante” è un programma aperto e in continua evoluzione.

La prima: la lectio magistralis del professor Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, cittadino onorario di Assisi e presidente della Società Dante Alighieri (fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci), che il 17 giugno terrà dalla Sala della Conciliazione una lectio magistralis su Dante, Assisi, le Città e l’Italia.

La seconda: una lettura del canto XI del Paradiso dai luoghi francescani a cura di una nota personalità teatrale che ha instaurato una relazione particolare con la nostra città.

Entrambi gli eventi saranno contenuti in produzioni video che ospiteranno anche le immagini delle altre città “dantesche” dell’Umbria citate nel canto XI, Perugia, Foligno, Gubbio, Gualdo Tadino e Nocera Umbra, che avranno una funzione promozionale e saranno anche messi a disposizione di tutti gli istituti scolastici e delle associazioni culturali dei territori coinvolti.

I programmi culturali su Dante delle città coinvolte saranno reciprocamente diffusi attraverso i propri canali di comunicazione anche allo scopo di promuovere un turismo culturale di prossimità nella prossima stagione estiva.

Tutto il programma culturale ha ottenuto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei Settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, della Società Dante Alighieri, della Società Dantesca Italiana, dell’Associazione degli Italianisti, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, delle famiglie francescane con la Basilica Papale Basilica Papale e Sacro Convento di San Francesco e della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.

“Da Assisi – ha affermato il sindaco Stefania Proietti – presentiamo un programma ambizioso di indiscussa valenza culturale e scientifica grazie al contributo delle nostre istituzioni culturali, legato anche alle figure intellettuali per noi identitarie, come Arnaldo e Gemma Fortini (che ricordiamo nel ventennale della sua morte come autrice di Dante Francescano), ma che supera i confini della Città Serafica coinvolgendo le altre città dantesche dell’Umbria, con l’obiettivo di promuovere tutti insieme la nostra terra come luogo di bellezza, di storia e di cultura e di trasmettere anche ai più giovani, attraverso l’ampia diffusione in tutte le scuole, il senso e l’orgoglio di appartenenza a città e luoghi resi immortali dai versi del Sommo Poeta. Questo programma sarà realizzato nonostante le nostre città, come l’Italia e il mondo, stiano attraversando uno dei momenti più difficili della storia: attraverso la celebrazione di Dante, fondatore della lingua e dell’identità del nostro Paese, vogliamo rinnovare la forza e il coraggio che hanno reso grande l’Italia.

Ringrazio sentitamente i Presidenti degli istituti e degli enti culturali protagonisti del programma, i Custodi delle Basiliche Papali, i Sindaci delle città dantesche dell’Umbria e tutti coloro che si sono prodigati e che si adopereranno per rendere possibile un programma prestigioso che lascerà un segno importante nella vita culturale della Città di Assisi anche in vista del centenario francescano del 2026”.