Mostra: San Francesco e i luoghi del Suo cammino Spirituale

Artisti: Salvatore Alessi, Ubaldo Bartolini, Carlo Bertocci, Eleonora Ciroli,

Marco Chiuchiarelli, Paolo dell’Aquila, Stefano Di Stasio,

Stefania Fabrizi, Carlos Forns Bada, Alberto Galvez, Anna Keen,

John Kirby, Gianluca Martucci, Alberto Mingotti, Luca Morelli, Simone Piccioni,

Lithian Ricci, Livio Scarpella, Giovanni Pietro Stella, Dino Valls, Angela Volpi

La passione verso la pittura figurativa dei componenti dell’Associazione Nuova Emozione, ideatrice e proponente l’evento, ha incrociato il percorso spirituale offrendo un mutuo scambio tra vita e fede. Tanti sono gli artisti, che legati alla più che ventennale dedizione all’arte del Presidente dell’Associazione, hanno voluto condividere anche esperienze profonde di Fede.

Da noi l’arte figurativa è intesa come il più efficace linguaggio visivo, capace di parlare all’uomo attraverso l’uomo, scegliendo come mezzi espressivi i corpi, i volti, i paesaggi dipinti, come “luoghi” nei quali il mondo e la vita “avvengono” e nei quali ogni persona può riconoscersi. Sì, riconoscersi! In tempi di smarrimento del sé e di conseguenza della collettività, la figurazione può rappresentare la congiunzione giusta tra gli uomini e le proprie sfere emotive e tra gli uomini e il Divino. Come nei secoli scorsi, la pittura può tornare a rappresentare visivamente e comunicare la Spiritualità in un percorso di connessione con i maestri del passato e di progressione, e le vite dei Santi sono certamente una fonte ricchissima di meditazione, riflessione e ispirazione.

Da qui prende forma l’obiettivo che la nostra mostra si pone: una corale esposizione nata esclusivamente attorno al Santo di Assisi. La figura, la vita e i luoghi di San Francesco saranno il fulcro dello studio e della ricerca degli artisti partecipi e l’ispirazione emotiva delle loro rappresentazioni pittoriche, scultoree e fotografiche.

“Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri”: questa è la speranza che Papa Francesco ha espresso spiegando il perché della scelta del nome del Santo di Assisi. Ed è proprio in questo delicatissimo frangente della storia italiana e mondiale che l’arte può essere cum patior. Organizzare una mostra di pittura e scultura sulla figura e i luoghi di San Francesco, nella sua Assisi, significa sentire il suo Messaggio ed esprimerlo attraverso le immagini, i colori, i chiaroscuri seguendo così l’invito del Sommo Pontefice a pregare per un’umanità che si rivolga agli ultimi e ai bisognosi: la pittura, aperta alla Spiritualità, è preghiera.

Patrocini: Città di Assisi, Diocesi di Assisi – Nocera Umbra Gualdo Tadino, FIA (Fondazione Internazionale Assisi)

 

Sei il visitatore n. dal 21.08.2013