Nel periodo natalizio Assisi si anima con alcuni dei presepi viventi più caratteristici del Belpaese. Ad ospitare queste autentiche opere d’arte in movimento sono tre castelli del contado assisano, ognuno con una propria gloriosa storia che affonda le radici sin dal medioevo. Il presepe vivente è un’antica tradizione assisana, nel solco del primo presepe della storia voluto da San Francesco a Greccio nella notte di Natale del 1223.

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PRESEPE VIVENTE DI PETRIGNANO (link)
25 e 26 dicembre, 1 gennaio ore 17:15-19:30
6 gennaio ore 16:30-19:30

Al calare del sole, il torrione, gli interni del castello con porte, archi e volte ben conservati, i vicoli, gli angoli caratteristici sono avvolti in un’atmosfera mistica, magica. Chiamata a raccolta la comunità ricostruisce l’ambiente ebraico di 2000 anni fa e tra giochi di luci ed ombre si disloca nel castello e lungo il fiume, ravvivando anche i vicoli e gli angoli di solito più nascosti. Gli attori, tutti volontari del paese, sapranno farti vivere emozioni uniche ed indimenticabili. Il significato del Natale va oltre la semplice tradizione, ed è quello di dare un concreto aiuto a chi ha bisogno. Il Presepe vivente di Petrignano in nome della carità e dell’amore cristiano, devolve ogni anno il ricavato del Presepe in beneficenza. 

 

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PRESEPE VIVENTE DI ARMENZANO (link)
26 e 29 dicembre, 1 gennaio ore 16,30-19,00

Armenzano di Assisi, un genuino borgo agreste dell’alto medioevo, arroccato sulle rupi del versante nord del monte Subasio, a due passi da Assisi, un tempo sede stanziale di munifici armenti, esalta la sua incontaminata bellezza architettonica e paesaggistica grazie all’impegno profuso da tutti i suoi figli, in questa suggestiva ed emozionante rappresentazione storico-culturale dell’epopea di Betlemme ai tempi della nascita di Gesù. Un Presepe nel Presepe. I turisti e i curiosi amanti del Natale potranno così passeggiare per i vicoli del castello e sostare nelle caratteristiche piazzette per gustare pane caldo, formaggio fresco, buona bruschetta e per degustare del buon vin brulé. Il tutto accompagnato da botteghe artigiane, case e della riproposta della capanna della Natività alla fine del percorso. Tutto questo sotto l’occhio vigile dalle guardie romane. 

 

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PRESEPE VIVENTE DI SAN GREGORIO (link)
25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio ore 17,30-19,30

Il castello di San Gregorio, situato nei pressi del fiume Chiascio (279 s.l.m.) risale al 1114, sorto prima come agglomerato urbano, successivamente fu dotato di fossato perimetrale e di cinta muraria, fortificazione resa necessaria in quanto sovente al centro delle lotte tra le città di Assisi e Perugia, le quali nel corso dei secoli si sono alternate alla sua guida. La sua struttura in pietra arenaria, ciottoli di fiume e cotto, la porta d’accesso ad arco ogivale con le calatoie del ponte levatoio sovrastata dal poderoso torrione, i vicoli lastricati, stretti e tortuosi del suo interno, le alte e possenti mura di cinta, ben riempiono l’immaginario del visitatore trasportandolo al tempo del suo splendore medioevale.